lunedì 22 agosto 2016

Una tranquilla domenica di agosto ognuno ha cucinato qualcosa, ecco le ricette...
                                             Le ciambelle di Carlotta 
 500g. di patate bollite sbucciate e passate al setaccio.
 500g. farina "00"      100g.  margarina     25g. lievito di birra      2 uova       2 cucchiai di zucchero     2 cucchiai di latte      scorza di limone grattugiato     zucchero     olio per friggere.
sciogliere il lievito nel latte e impastarlo con la farina, le patate, la margarina, le uova, i 2 cucchiai di zucchero, la scorza di limone e lasciare riposare l'impasto. 
Quando l'impasto è ben lievitato formare delle ciambelline e lasciarle riposare per la seconda lievitazione,quindi friggerle e passarle nello zucchero. 
 


Lo sfincione di Massimiliano...........purtroppo non ci sono foto ....troppo buono e non dà la ricetta....ma lo convincerò  alla mamma non si può dire di no!
                     
               Le polpette di melenzane di nonna Lina 
Sbucciate e tagliate a pezzetti 2/3 melenzane mettetele in salamoia per un pò scolate e asciugate.Soffriggere una bella cipolla unite le melenzane e fate soffriggere a fuoco lento,quando saranno fredde impastate con 2/3 patate  formaggio grana ,pangrattato se necessita e 1 uovo.Fate delle polpette e dopo averle passate nel pangrattato friggerle. I piccoli crescono guardano e vogliono imparare....

                                Il cuscus al salmone di Patrizia
Un sapore che non ti aspetti e un gusto speciale a questo semplice e gustoso cuscus, dopo ave preparato 200g. di cuscus unitevi 100g.di pomodorini 200 g. di salmone affumicato a pezzetti 2 cucchiai di senape foglioline di menta, dell'olio e 1 cucchiaio di curcuma mescolate il tutto e buon appetito....



e Anna? ......Il mio contributo..... ho mangiato e lavato i piatti.....                          
90 anni la zia carmela con 93 anni la nonna angela quasi 
                      2 secoli portati alla grande




sabato 22 febbraio 2014

Natale 2013 /gennaio 2014..................... Un natale un pò malinconico ma sereno...

I bambini hanno diritto ad avere un Natale almeno apparentemente normale così con un sorriso  malinconico e un ricordo affettuoso per chi non è più con noi diamo il benvenuto  al nuovo anno!

un gran cuoco per un pranzo natalizio

e per finire una passeggiata a Mondello per godere di un sole fantastico!



sabato 23 novembre 2013

Addio Francesco


Ciao Francesco vai tranquillo, ci pensiamo noi al tuo papà Emilio a tua moglie Daniela e al tuo bambino Leonardo,dobbiamo piegarci alla volontà di Dio anche se i nostri cuori si ribellano al destino crudele che ti ha tolto a noi tutti.Mi spiace non avere avuto il tempo di dirti che ti volevamo bene nonostante tu fossi sempre preoccupato del contrario,mi spiace non averti sorriso di più e non averti detto quanto apprezzavamo le tue premure quando venivamo a Roma,ti chiedo  umilmente perdono io ed Enzo ci prenderemo cura dei tuoi cari e tu da lassù dai la forza aloro di sopportare questo enorme dolore!

giovedì 8 agosto 2013

42 anni e non sentirli...

Serata piacevolmente trascorsa per festeggiare i nostri 42 anni di matrimonio,in un ristorantino veramente piacevole con servizio eccellente e  piatti gustosissimi e presentati in maniera superba ,uno chef che sa coniugare il gusto tradizionale della cucina siciliana con una raffinatezza e una ricerca dei migliori ingredienti,piacevole il suo intervenire ai tavoli per spiegare i suoi piatti,da consigliare assolutamente!

domenica 30 giugno 2013

Ricordi di wisky

Com'era bruttino quando lo abbiamo preso !

mentre dorme in maniera indecorosa!

Qui ancora cucciolotto ma già splendido con il gatto e Dany

Wisky gioca con Leonardo!


Wisky all' ikea!
Come eravamo giovani tutti e due!
Bellissimi !!!
A Roma nel suo giardino!
A casa nostra baciato dal sole!

Wisky gioca con federico,lui adorava i bambini!
qui ormai è stanco e dormiva sempre....

10 CONSIGLI PER SUPERARE LA PERDITA DEL TUO CANE

Chiunque ritenga che un cane sia un caro amico, un compagno, o un membro della famiglia, conosce l'intenso dolore che accompagna la sua perdita. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per far fronte a quel dolore e alle difficili decisioni che tale perdita spesso comporta.
1. Sono pazzo?E’ normale stare così male?
L’intenso dolore che segue la perdita di un cane è normale e naturale. Non permettere a nessuno di dire che è sciocco, folle, o troppo sentimentale piangere!
Durante gli anni trascorsi con te (anche se pochi) il tuo cane è diventato una parte significativa e costante della tua vita.
E' stato una fonte di conforto e di compagnia, di amore incondizionato ed accettazione, di divertimento e di gioia. Quindi non stupirti se ti senti devastato dalla perdita di un tale rapporto. Le persone che non capiscono il legame animale-proprietario non possono capire il tuo dolore.
Tutto quello che conta, tuttavia, è come ti senti. Non lasciare che gli altri dettino i tuoi sentimenti: sono validi e possono essere estremamente dolorosi. Ma ricorda, non sei solo: migliaia di proprietari di cani sono passati attraverso gli stessi sentimenti.
2. Che cosa posso aspettarmi di provare?
Persone diverse sperimentano il lutto in modi diversi. Oltre al tuo dolore e alla sensazione di perdita, si possono provare anche le seguenti emozioni:
Il senso di colpa si può verificare se ti senti responsabe della morte del tuo animale, la "se solo fossi stato più attento" sindrome. È inutile e spesso sbagliato incolparti per l'incidente o la malattia che è costata la vita del tuo cane, e rende solo più difficile risolvere il lutto.
Il rifiuto rende difficile accettare che il tuo cane è veramente deceduto. E' difficile immaginare che lui non ti accoglierà più quando torni a casa, o che non avrà più bisogno del tuo pasto serale. Alcuni proprietari portano questo rifiuto agli estremi, e temono che i loro animali siano ancora vivi e sofferenti da qualche parte. Altri trovano difficile prendere un nuovo animale per paura di essere "infedele" al vecchio.
La rabbia può essere rivolta alla malattia che ha ucciso il cane, al conducente della vettura che correva troppo, al veterinario che ha "fallito". A volte è giustificata, ma se portata all'estremo, ti distrae dall’importante compito di superare il dolore.
La depressione è una conseguenza naturale del dolore, ma ti può lasciare impotente nel far fronte ai tuoi sentimenti. La depressione profonda ti deruba di motivazione ed energia, e fa si che ti soffermi solo sul tuo dolore.
3. Cosa posso fare?
Il passo più importante da fare è quello di essere onesti rispetto ai propri sentimenti. Non negare il dolore, oppure i sentimenti di rabbia e senso di colpa. Solo esaminando e venendo a patti con i propri sentimenti si può cominciare a superarli.
Hai il diritto di percepire il dolore ed il lutto! Qualcuno che amavi è morto, e ti senti solo e in lutto. Hai anche il diritto di provare rabbia e sensi di colpa. Riconosci in primo luogo i tuoi sentimenti, poi chiediti se le circostanze li giustificano.
Bloccare il dolore non lo fa andare via. Esprimilo. Piangi, urla, parlane. Fai quello che ti aiuta di più. Non cercare di evitare il dolore non pensando al tuo cane, invece, ricorda i bei tempi. Questo ti aiuterà a capire ciò che la perdita del tuo animale veramente significa per te.
Alcuni trovano utile esprimere i propri sentimenti e ricordi in poesie, racconti o lettere all'animale. Altre strategie prevedono un aggiornamento della vostra giornata tipo per riempire il tempo che avresti speso con lui; prepara un memoriale, come un collage di foto e parla agli altri della tua perdita.
4. A chi posso rivolgermi?
Se la tua famiglia o i tuoi amici amano gli animali, capiranno quello che stai passando. Non nascondere i tuoi sentimenti in uno sforzo estremo di apparire forte e calmo! Parlare dei tuoi sentimenti con un'altra persona è uno dei modi migliori per metterli in prospettiva e trovare il modo di gestirli. Trova qualcuno con cui parlare di quanto la compagnia del tuo cane ha significato per te e quanto ti manca, qualcuno con cui puoi permetterti di piangere.
Se non hai familiari o amici che capiscono, o se hai bisogno di più aiuto, chiedi al tuo veterinario di associazioni o gruppi di sostegno. Ricorda che il tuo dolore è reale e merita sostegno.
5. Quando è il momento giusto per l’eutanasia?
Il tuo veterinario è il miglior giudice della condizione fisica del tuo cane, ma tu sei il miglior giudice della qualità della vita quotidiana del tuo cane. Se il cane ha buon appetito, risponde ai comandi, cerca la tua compagnia e partecipa al gioco o alla vita familiare, molti ritengono che questo non è il momento. Tuttavia, se l’animale prova dolore costantemente, è sottoposto a trattamenti difficili e stressanti che non stanno aiutando molto, non risponde all’affetto, non si rende conto di ciò che succede intorno a lui e ha perso interesse nella vita, allora probabilmente è bene scegliere di porre fine alla sofferenza del nostro amato compagno.
Valuta la salute del tuo cane in modo onesto e disinteressato con il veterinario. Prolungare la sofferenza di un animale è inutile e crudele. Nessuno può prendere questa decisione in modo facile e indolore, ma è davvero l'ultimo atto d'amore che puoi fare per il tuo cane.
6. Devo rimanere durante l'eutanasia?
Molti credono che questo è l'ultimo gesto di amore e di conforto che puoi offrire al tuo cane. Alcuni provano sollievo nell’essere presenti, nel constatare che il loro animale era sereno e che non ha provato dolore, e che è davvero andato. Per i molti che decidono si non assistere alla morte e di non vedere il corpo potrebbe essere più difficile accettare che l'animale è realmente morto. Tuttavia, questo può essere traumatico, e ci si deve chiedere onestamente se si crede di essere in grado di gestirlo. Emozioni incontrollate e lacrime, anche se naturali, potrebbero turbare il tuo cane.
Alcune cliniche sono più aperte rispetto ad altre per consentire al proprietario di rimanere durante l'eutanasia. Alcuni veterinari sono anche disposti ad addormentare il cane in casa. Ancora una volta, prendi in considerazione ciò che sarà meno traumatico per te e per il tuo animale, ed esponi le tue preoccupazioni al veterinario. Se la tua clinica non è in grado di soddisfare i tuoi desideri, trovane un’altra.
7. Cosa devo fare dopo?
Quando un animale muore, è necessario scegliere come gestire i suoi resti. A volte, nel bel mezzo del dolore, può sembrare più facile lasciare l'animale in clinica per la definitiva sistemazione. Verificare con il proprio ambulatorio per sapere se c’è un prezzo per questo. Alcuni canili provvedono anche questo servizio.
Se si preferisce una soluzione più formale, ce ne sono varie da prendere in considerazione. La sepoltura a casa è una scelta popolare, se si dispone di una proprietà sufficientemente grande per essa, è economica e vi permette di progettare la tua propria cerimonia funebre nei tempi e nei modi a te più congeniali. Tuttavia, i regolamenti delle città di solito vietano sepolture di animali e questa non è una buona scelta per gli affittuari o per persone che si spostano frequentemente.
Per molti, un cimitero di animali da compagnia fornisce un senso di dignità e di sicurezza con la possibilità di scegliere e curare la tomba. La cremazione è un'opzione meno costosa, che consente di gestire le ceneri del tuo cane in una varietà di modi: seppellirle (anche in città), spargerle in un luogo preferito, metterle in un urna.
Verificare con il proprio veterinario, o negozio di animali, o sull’elenco telefonico per le opzioni disponibili nella tua zona
8. Cosa devo dire ai miei figli?
Tu sei la persona migliore per capire quante informazioni i tuoi figli sono in grado di gestire circa la morte e la perdita del loro cane. Non li sottovalutare però. Scoprirai che, essendo onesti con i bambini per la perdita del loro cane, potresti essere in grado di affrontare alcune paure e false percezioni che hanno sulla morte.
L'onestà è importante. Se dici che il cane è stato "messo a dormire", assicurati che i tuoi figli conoscano la differenza tra la morte e il sonno ordinario. Non dire mai che l’animale "è andato via", o il tuo bambino potrebbe chiedersi che cosa ha fatto per farlo andare via e aspettare angosciato il suo ritorno. Ciò renderebbe anche più difficile per un bambino accettare un nuovo cane. Essere molto chiari sul fatto che l'animale non tornerà, ma che è felice e non prova dolore.
Mai dare per scontato che un bambino è troppo piccolo o troppo grande per piangere. Mai criticare un bambino perché piange, o dirgli di "essere forte" o di non sentirsi triste. Cerca di essere onesto sul tuo dolore, non cercare di nasconderlo, o i bambini si sentiranno spinti a nascondere il loro. Discuti la questione con tutta la famiglia e dai a tutti la possibilità di lavorare al proprio dolore con il proprio ritmo.
9. I miei altri animali ne soffriranno?
Gli animali osservano ogni cambiamento che accade all’interno della famiglia e notano l'assenza di un compagno. I cani spesso formano un forte attaccamento l'un l'altro e il superstite di una tale coppia può essere afflitto dalla mancanza del suo compagno. Nelle coppie cane-gatto si osservano le stesse reazioni.
E’ consigliato fornire ai tuoi animali più attenzioni e amore per aiutarli in questo periodo. Ricorda che, se si vuole introdurre un nuovo animale, i cani già presenti potrebbero non accettare subito il nuovo arrivato, ma nuovi legami si formeranno nel tempo. Nel frattempo, l'amore dei tuoi animali superstiti può essere meravigliosamente utile per guarire dal tuo dolore.
10. E’ consigliabile prendere subito un nuovo animale?
Generalmente, la risposta è no. C’è bisogno di tempo per andare oltre il dolore e la perdita prima di tentare di costruire un rapporto con un nuovo cane. Se le emozioni sono ancora in subbuglio, si può credere di volere un nuovo animale ma in realtà si vuole avere indietro il nostro vecchio compagno. I bambini, in particolare, possono pensare che amare un nuovo animale è un segno di infedeltà nei confronti dell’animale precedente.
Quando si decide di prendere un nuovo cane, è bene evitare di sceglierne uno molto simile di aspetto, altrimenti sarebbe difficile evitare confronti. Non ti aspettare che il tuo nuovo compagno di giochi sia “come” quello che hai perduto e lasciaelo libero di sviluppare la propria personalità. Mai dare al nuovo cane lo stesso nome o soprannome del vecchio, anche questo per evitare la tentazione di confrontare il nuovo animale con quello precedente.
Un nuovo cane deve essere preso perché si è pronti ad andare avanti e costruire un nuovo rapporto, piuttosto che guardare indietro al lutto e alla tua perdita. Quando si è pronti, selezionare un animale con il quale si crede di poter costruire un altro lungo rapporto d'amore, perché questo è ciò che è avere un cane!