mercoledì 9 settembre 2009

Spaghetti sciuè sciuè di Anna P. Daniela e Annuccella


Questa ricetta è stata eseguita da noi tre in vacanza

Ingredienti:spaghetti-olive verdi e nere-capperi-acciughe-pomodorini-sale-peperoncino-olio d'oliva
In un tegame con olio d'oliva soffriggete una bella cipolla di Tropea, unite una decina di pomodorini tagliati a quarti, delle olive verdi e nere tagliate a rondelle, un paio di acciughe, una manciata di capperi,peperoncino,fate cuocere un paio di minuti ,scolate al dente gli spaghetti e fate saltare nel tegame spolverizzate con prezzemolo fresco e....buon appetito

sabato 5 settembre 2009

...Sera d'agosto cena a base di pesce in riva al mare...



Una simpatica riunione fra parenti che vogliono parlare del più e del meno e passare un pò di tempo attorno ad un tavolo circondati da buon cibo, in riva al mare in una sera d'agosto.
Il cibo come sempre unisce e ci permette di dare il meglio di noi stessi,rilassandoci gustando specialmente in estate del buon pesce ,le ricette sono di una semplicità incredibile ma il risultato lo si legge dagli occhi dei conviviali.

Antipasto misto di pesce
In un piatto diversi tipi di insalata come contenitori del pesce.
Dentro una foglia di insalata iceberg mettete una porzione di insala di polipo fresco, così preparata
500 Gr. di Polipo-1 Costa di Sedano tenero-2 Carote novelle-Pomodorini-1 Ciuffo di Prezzemolo-Olio extravergine d’oliva-Sale
Preparazione:Pulire e bollire il polipo. Tagliarlo a pezzetti e farlo raffreddare.
In una ciotola tagliare i pomodorini,pulire il sedano e raschiare le carote, tagliare la costa del sedano a rotelline e sminuzzare le foglie tenere,Le carote tagliarle a rotelline.Unire tutti gli ingredienti e condirli con olio e prezzemolo tagliato finissimo e di sale.
In una foglia di radicchio mettete una porzione di insalata di gamberetti freschi sgusciati e conditi semplicemente con sale,olio,limone e prezzemolo.
In una foglia di insalata lattuga mettete un filetto di sgombro di ottima qualità mi raccomando.
In un letto di rucola adagiate 2 fettine di tonno fresco tagliato per carpaccio condite con olio e limone e al momento di servire marmellata di cipolle e prezzemolo.Se non trovate il tonno lo stesso risultato lo si può ottenere con pesce spada tagliato per carpaccio.
Condite il tutto con un filo di aceto balsamico tutt'intorno al piatto di portata, olio d'oliva e fette di limone.

Spaghetti rustici con zucchine,fiori di zucca,gamberettie pomodorini.
In un tegame versare l’olio e aggiungere le zucchine tagliate in rondelle sottili, i pomodorini tagliati in quattro,i gamberetti,il vino e un pochino d'acqua,regolare di sale peperoncino e cuocere a tegame coperto e su calore moderato fino a quando le zucchine non saranno tenere.
Nel frattempo togliere i gambi ai fiori, eliminare il pistillo interno, tagliarli a metà e lavarli con molta delicatezza, riducendoli, alla fine, in striscioline.
I fiori devono essere aggiunti al sugo appena si spegne il fornello, mescolando piano.
Cuocere la pasta,scolarla accuratamente e farla saltare nel tegame con il sugo.Servire spolverizzata di prezzemolo fresco.

Orata alla griglia
Una bella orata fresca (ovviamente); aglio, prezzemolo, olio di oliva, spezie a proprio piacimento.Pulite per bene il pesce, desquamatelo, toglietegli le viscere sotto l’acqua corrente.Riempitelo con le spezie che avevate preparato in precedenza; massaggiate l’esterno con uno spicchio d’aglio e spennellate la superficie esterna dell’orata con un po’ di olio d’oliva cosi che la pelle non appiccichi alla griglia durante la cottura.ponete sulla griglia,l’intera cottura dovrà avvenire a fiamma moderata!giratelo spesso cosi da farlo dorare da entrambi i lati; la cottura non dovrà però eccedere i 15 minuti!

Vassoio di frutta fresca caramellata.
In un vassoi ponete al centro una conchiglia con del batuffolo immerso nel rum.Attorno variegate pezzi di frutta come anguria,pesche,susine bianche,prugne e banane.Spolverate di zucchero e infilate a caso degli stecchi lunghi.Al momento di servire accendete il rum che farà la fiamma sopra cui i commensali faranno passare i vari pezzi di frutta.

giovedì 3 settembre 2009

DAMIGELLA di Roberta Ciuffi


Damigella, la bambina: ceduta dalla madre a un ricco duca, ha vergogna di se stessa e aspetta la morte come una liberazione. Damigella, la cortigiana: desiderata da pretendenti titolati, è la donna più invidiata di Roma. Damigella, la moglie: sposata a un ufficiale francese, scopre che anche in un matrimonio non voluto può nascondersi qualcosa di meraviglioso. Damigella: la donna che saprà riscattarsi con la forza dell’amore.
E' uno dei più bei romanzi che ho letto ultimamente,l’ambientazione storica accurata e insolita in un romance (l’ivasione dei Lanzichenecchi nella Roma del ‘500),la crudezza abbinata alla necessità di amore e rivalsa di Damigella me lo hanno fatto amare e apprezzare subito.
Come dice la stessa Ciuffi in un'intervista sul romanzo DAMIGELLA alla domanda su se nasce prima il personaggio e poi la sua storia o nasce la storia e il personaggio nasce di conseguenza dagli eventi,risponde"All’inizio l’unica cosa che sapevo di quel romanzo era che volevo parlare di una cortigiana e del Sacco di Roma. Ma non sapevo come sviluppare questo nucleo. La spinta me l’ha data la scoperta del protagonista maschile, scovato biblioteca, in un libretto francese che riportava le note di spesa del principe d’Orange. Trovato quello, è stato come stappare una bottiglia di champagne: non mi sono più fermata. Sapevo chi erano i personaggi e dove dovevano andare. La storia me l’hanno suggerita loro."
Trovo che la signora Roberta Ciuffi sia una delle nostre scrittrici migliori e poi la sua disponibilità e il suo stare a contatto con il suo pubblico la rendano unica,io l'ho conosciuta su faceboock e la trovo deliziosa e sincera ,consiglio a tutte di leggere i suoi libbri e di avvicinarla per conoscere meglio chi ha la capacità di esprimere con le parole ciò che in fondo sentiamo un pò tutte...per il piacere che mi danno i tuoi libri grazie Roberta!

martedì 25 agosto 2009

LE MIE VACANZE IN CALABRIA

Siamo tornati a passare le vacanze in Calabria perchè l'anno passato vi abbiamo lasciato un pezzettino di cuore e il tempo passato era stato breve,così quest'anno con mia figlia abbiamo deciso di passare nuovamente le vacanze a Brancaleone.
Una delle prime escursioni che abbiamo fatto è stata Scilla.

Scilla la leggenda
SCILLA
Secondo la leggenda Scilla era una bellissima ninfa e di lei si era profondamente innamorato il dio marino Glauco che perciò respinse l'amore di Circe.La maga, offesa e indispettita, decise di vendicarsi mediante le sue magie: preparò uno strano succo a base di erbe misteriose, si recò presso la sorgente dove Scilla era solita bagnarsi e vi versò la terribile pozione.

Non appena Scilla si bagnò, il suo corpo subì un'orrenda trasformazione: mentre la parte superiore rimase immutata, dalla parte inferiore comparvero sei feroci cani, ciascuno con una orrenda bocca fornita di tre file di denti appuntiti, che latravano in modo impressionante. Essi erano dotati di lunghissimi colli a forma di serpenti i quali afferravano gli esseri viventi a cui potevano arrivare e li divorava . Diventata così mostruosa, Scilla andò a nascondersi presso lo stretto di Messina in un antro là dove la costa calabra si protende verso la Sicilia. Da lì seminava strage e terrore contro i naviganti che imprudentemente le passavano vicino.La leggenda racconta che, quando Eracle attraversava l'Italia con il bestiame di Gerione, Scilla divorò alcuni buoi e perciò l'eroe la uccise. Ma il dio Forco che era il padre di Scilla, con l'aiuto di alcuni incantesimi richiamò in vita il mostro.

Io e il mio Enzo

L'immancabile whisky

Scilla oggi

Le origini sono antichissime, confuse tra mitologia, storia, leggenda e poetiche immagini alimentate per millenni dalla suggestività dell'ambiente naturale.il primo nucleo abitato di Scilla risalirebbe ai tempi della guerra di Troia.Trattandosi di popoli di pescatori, presumibilmente elessero come area d’insediamento il sito adiacente la rupe centrale di Scilla , dove la presenza dei numerosissimi scogli agevolava la pratica della pesca, consentendo al tempo stesso la costruzione delle rudimentali capanne.
Tale ipotesi è in parte avvalorata dallo stesso Omero.

La Sicilia vista da Scilla
Scilla è un importante centro turistico della Costa Viola, così chiamata per il colore che assumono le acque in determinate ore della giornata.

È una delle cittadine più pittoresche della costa tirrenica calabrese, situata ad anfiteatro digradante verso le due baie (Marina Grande e Chianalea) divise dalla mitica rupe a picco sul mare, sormontata dal castello, che è il monumento più significativo di Scilla,che domina il porticciolo.
Restaurato, è importante centro culturale e sede di mostre e convegni.Una delle attività più redditizie era la pesca del pesce spada, che ha origini antichissime e che si pratica ancora oggi con caratteristiche imbarcazioni chiamate “Spadare” o “luntre”.Scilla oggi si divide in tre quartieri. Il quartiere di Marina Grande che è il centro balneare e commerciale,un notevole centro peschereccio, agrumario e stazione balneare, con bella spiaggia e approdo turistico.

Il quartiere San Giorgio, prevalentemente residenziale, e il quartiere Chianalea che è' il caratteristico rione dei pescatori di Scilla;

pittoresco e ricco d’interessanti architetture, particolare perché le case sono addossate sulla costa e il mare quando si infrange su di esse entra nelle viuzze, dove sono ormeggiate le barche.

Enzo ed Antonello

Daniela con Francesco che ci hanno accompagnato in queste splendide vacanze

Antonello e Anna i nostri deliziosi amici

Io Enzo Daniela e Whisky e la bellissima Scilla di sfondo
le foto sono state fatte dal mio amico Antonello che ci ha guidato e accompagnato in queste deliziose vacanze.http://www.flickr.com/photos/28696310@N08/
in questo sito potrete ammirare alcune delle sue splendide foto.

giovedì 30 luglio 2009

A TUTTE LE MIE AMICHE E CONOSCENTI BUONE VACANZE 2009


NON PREOCCUPATEVI DI QUALCHE CHILETTO IN PIU' GODETEVI LE VACANZE E ARRIVEDERCI A SETTEMBRE....

giovedì 9 luglio 2009

lunedì 8 giugno 2009

SPIGOLATURE SULLE QUATTRO COSE CHE MI PIACE FARE DI PIU'...

Io amo molto viaggiare, leggere e mangiare...

tho!
sono tre e non quattro ma la quarta non la dico...


...CUCINARE CHE PASSIONE!...
Cucinare mi rilassa ,mi gratifica e mi appassiona e questa passione sono felice di averla trasmessa ai miei figli che sono ottimi cuochi e mi hamnno superato in bravura,infatti quando ci mettiamo in cucina siamo veramente bravi!!!
ma soprattutto ci piace anche tanto mangiare quello che abbiamo preparato!!!

QUESTE DELIZIE SONO STATE CUCINATE E PPREPARATE DA ME E MIA FIGLIA VI POSSO ASSICURARE CHE E' TUTTO BUONO E GENUINO E' SOLO UN PICCOLO ESEMPIO DELLE COSE BUONE CHE RIUSCIAMO E SOPRATTUTTO DANIELA RIESCE A CREARE...

FILASTROCCA DEL MANGIAR SANO
SE A LUNGO TU VUOI CAMPARE
UN PO’ DI TUTTO DEVI MANGIARE.
UN PO’ DI TUTTO, MA LENTAMENTE:
FA BENE AL TUO CORPO,
FA BENE ALLA MENTE.
ALLA MATTINA NON DIGIUNARE
LA COLAZIONE HAI PROPRIO DA FARE:
SENZA BENZINA L’AUTO NON VA
E A STOMACO VUOTO CHE STUDIO SI FA?
A PRANZO O A CENA NON TI ABBUFFARE
LA GIUSTA DOSE DEVI MANGIARE,
LA GIUSTA DOSE DI FRUTTA E VERDURA
PER DARE AI NEMICI BATTAGLIA SICURA.
RICORDATI, INFINE, NESSUN ALIMENTO
PRESO DA SOLO E’ UN VERO PORTENTO.
DI TUTTO UN PO’, SENZA ESCLUSIONE:
DIVENTERAI UN VERO CAMPIONE!
...si viaggiare...

in questa poesia si rispecchia quello che viaggiare è per me,
l'autore è riuscito a trasmettere le emozioni e lo struggimento di quando tutto così vivo in questo momento dopo un battito di ciglia si trasforma già in ricordo...

QUELLE EMOZIONI,QUELLE SENSAZIONI,
QUEGLI ODORI,QUEI SUONI,
QUELLE GIOIE,QUELLE DELUSIONI,
QUELLE PAROLE,QUEGLI AROMI
CHE SOLO UN VIAGGIO REGALA,
CHE SOLO UN VIAGGIO NON FA DIMENTICARE...
PER SEMPRE IMRESSI NELLA MEMORIA
PER SEMPRE A COLORI,
PER SEMPRE VIVIDI,
LUMI DEL PROPRIO EGO
CHE ALLONTANANO LO SCONFORTO,
DEL PIOVOSO QUOTIDIANO,
CHE MAI NESSUNO PORTERA' VIA,
CHE MAI NESSUNO RIUSCIRA' A CANCELLARE,
INDELEBILE COME UN SOGNO
ORMAI DIVENTATO RICORDO...
Questa bellissima poesia è scritta da Alessandro Ranzani
http://viaggidialex.altervista.org/poesie-viaggio.html
...IL PIACERE DELLA LETTURA...

Non criticatemi vorrei essere stata io la prima a dire che i libri sono la storia dell'amore e del destino, il racconto del folle imperversare delle passioni umane, della lotta in cui con queste ultime ci si deve impegnare,che il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere ed attraverso un romanzo, si può fuggire alla disgrazia di avere un sola identità, una sola nazionalità, un solo stato civile, una sola vita, un solo sesso...
..........AH!!!
LA QUARTA COSA CHE MI PIACE FARE E' STARE CON LA MIA FAMIGLIA ....

COSA AVEVATE PENSATO?...............................